In principio è un rumore. La superficie dell’acqua si squarcia. La luce erompe verso l’alto, brilla e si sdoppia nel riflesso, per poi ricadere rapidamente. Ancora un tonfo. Poi il buio. Nero. Un’onda lenta increspa l’acqua. Un gioco di luci e ombre, tra frenesia e lentezza, tra suono e silenzio. “Jumping Fish” è un’opera ispirata al movimento dei pesci, che talvolta catturano il nostro sguardo balzando fuori dall’acqua.
Un inno alle piccole, semplici sorprese che la vita ci regala.
Crediti immagini
- NOA No Ordinary Art – Cemil Erkoc